Combat Center Bologna ASD - Krav Maga


Il Krav Maga ha origine nell'Europa centro orientale e si è sviluppato in Israele, durante la prima metà del XX secolo, grazie a un noto ufficiale dell'Esercito Israeliano, Imi Lichtenfeld, esperto di arti marziali orientali, boxe e lotta. Nato in Ungheria, a Budapest, il 26 maggio 1910, vinse vari titoli nazionali ed europei nella lotta e nel pugilato e partecipò spesso ai corsi di difesa diretti dal padre Samuel, agente di Polizia e organizzando a sua volta corsi per addestrare atleti di varie discipline a proteggere la comunità ebraica dall’antisemitismo nazista.


Nelle numerose risse e scontri di quel periodo potè rendersi conto di quanto il combattimento sulla strada fosse differente da quello sportivo, strutturato dalle regole e dagli arbitri, dove le uniche cose che contano davvero sono i trofei e le medaglie. In quel periodo il Governo Israeliano stava cercando qualcuno che organizzasse la preparazione e l’addestramento delle Forze Armate e dei Corpi Speciali e Imi Lichtenfeld con il suo enorme bagaglio di esperienza era decisamente la persona giusta. Così gli venne affidato l’incarico di sviluppare un sistema di combattimento semplice, istintivo ed efficace che potesse essere acquisito e allenato in tempi sufficientemente brevi anche da persone non addestrate. Nasce così il Krav Maga, letteralmente "combattimento alla corta distanza" che rispondeva perfettamente a tutti i requisiti richiesti. Utilizza tutti i movimenti del corpo più naturali per avere minori difficoltà sotto stress e per poterli apprendere velocemente nel modo più semplice possibile per applicarli con la giusta dose di determinazione per neutralizzare qualsiasi aggressore. E' chiaro che, essendo nato per scopi militari, l'unico obbiettivo che si proponeva era quello della eliminazione veloce e definitiva del "nemico" quindi per essere insegnato alla popolazione civile doveva essere rivisitato in maniera adeguata. Anche in questa seconda veste molto più morbida però incontrò fin da subito un notevole gradimento, soprattutto tra i ragazzi giovani e le donne. La sua diffusione a livello mondiale fu rapidissima e capillare in ogni Paese del mondo grazie a molti di quegli ufficiali israeliani che si erano formati con gli addestramenti di Imi Lichtenfeld, riscuotendo subito un successo forse mai immaginato nemmeno dal suo stesso creatore. Questo probabilmente perchè il Krav Maga ha rappresentato nel panorama della difesa personale una autentica rivoluzione. Per la prima volta l'etica e la lealtà tipiche delle arti marziali e degli sport di combattimento venivano sacrificate all'istinto di sopravvivenza, mentre tecnica ed estetica venivano sostituite da funzionalità ed efficacia. Per la prima volta venivano ricreate durante gli allenamenti situazioni veramente molto simili a quelle reali cercando di sottoporre gli allievi, tramite appositi esercizi, alle stesse condizioni di stress che potrebbero dover affrontare nella realtà. Questo aspetto della difesa personale era sempre stato fino ad allora quasi del tutto ignorato, nonostante si sapesse molto bene quanto l'adrenalina possa influire su una persona che sta combattendo per la sua vita. Aumento improvviso del battito cardiaco e della pressione sistolica con alterazioni della respirazione dovute a un'anomala e improvvisa necessità di ossigeno con le conseguenti e ovvie difficoltà a respirare, a parlare e a urlare. La quasi totale insensibilità al dolore e l'aumento della propria forza muscolare. La visione a tunnel, la difficoltà ad usare efficacemente le dita, l'attenuazione dell'udito, sono condizioni particolari che possono fare la differenza tra la vita e la morte, quindi è necessario provarle. Chi si allena per la difesa personale deve sapere come il suo corpo reagirà di fronte a uno stress violento e improvviso come quello di un'aggressione o di uno scontro fisico e di come questo può influire sulle proprie abilità coordinative e motorie. Nella parte tecnica si utilizzano le armi che possono essere a disposizione come mani, piedi, gomiti, ginocchia, e qualsiasi altra cosa possa risultare utile e funzionale per ritornare a casa senza danni. Nonostante l'approccio allo scontro sia molto determinato e aggressivo, si tende sempre a dare moltissima importanza a come gestire in modo corretto le situazioni di confronto per evitare di arrivare allo scontro fisico ogni volta che è possibile. Quella è sempre e comunque la scelta più giusta e sicura per un cittadino comune ma, per arrivare a questo, si deve lavorare moltissimo sull’aspetto psicologico. Saper gestire se stessi, la propria rabbia e il proprio EGO è il primo passo per giungere alla consapevolezza che evitare di battersi è sempre la vittoria più grande di tutte, che evita in un colpo solo le possibili lesioni o ferite che si possono subire, i rimorsi di coscienza per i danni causati ad altri e i problemi con la legge. Un'altra caratteristica del Krav Maga è lo studio delle armi da fuoco, come vengono utilizzate e dei meccanismi che ne permettono il corretto funzionamento. Viste le origini militari, e le numerose problematiche relative alla situazione politica del Medio Oriente, è facilmente intuibile per chiunque l'importanza di trattare questo argomento nel modo più approfondito possibile. Questo però ha reso nel tempo il Krav Maga ancora più appetibile a molte Forze Armate e ai Corpi Speciali di numerosi Paesi nel mondo, i quali possono integrare la difesa a mani nude in sessioni di tiro nel poligono rendendo l'addestramento estremamente utile e realistico.













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