Stage su Jeet Kune Do e Kali


Sabato 4 e domenica 5 marzo si svolgerà a Bologna uno stage di Jeet Kune Do e Kali diretto dal Maestro Attilio Acquistapace, autentica autorità internazionale in materia. Il programma del sabato sarà strutturato per lavorare sul principio dei cinque metodi di attacco del J.K.D. mentre quello della domenica esaminerà le sumbrade del Kali-Escrima. I cinque metodi di attacco costituiscono la vera e propria ossatura del Jeet Kune Do di Bruce Lee e riassumono il suo principio fondamentale, cioè colpire, colpire, colpire. S.D.A. (Single Direct Attack) per scaricare la massima potenza in un attacco con colpo singolo e A.B.C. (Attack By Combination) per sviluppare il lavoro sulle sequenze di colpi, si abbinano al A.B.D. (Attack By Drawing) nel quale si cerca di invitare l’avversario a partire per primo per andarlo ad anticipare nella sua azione e al P.I.A. (Progressive Indirect Attack) nel quale si finge di indirizzare l’attacco contro un falso bersaglio, prima di trarre in inganno l’avversario andando a colpire con forza e precisione un obiettivo diverso. L’H.I.A. (Hand Imobilization Attack) riprende alcune tecniche di base del Kung Fu che Bruce Lee aveva praticato ad inizio carriera, veramente devastanti alla corta distanza. La domenica sarà dedicata al Kali-Escrima, in modo particolare ai vari tipi di “sumbrada” cioè esercizi specifici eseguibili sia con bastone che con coltello che rispettano il principio del “un colpo ciascuno” e che sono fantastici per migliorare la fluidità di azione durante il combattimento e la giusta scelta di tempo per bloccare gli attacchi prima di essere colpiti. I vantaggi che si riportano poi nella difesa personale a mani nude sono indescrivibili. Può sembrare un programma per specialisti, ma in realtà non è così perchè la struttura di uno stage è progressiva, cioè viene mostrata la tecnica in tre o quattro versioni diverse e di difficoltà crescente: chi è esperto può provarle tutte, magari alternandole tra loro, mentre chi è all’inizio lavorerà solo su quelle più semplici per capirne e memorizzarne i princìpi. Sono sicuro che questo lavoro può interessare e appassionare ogni praticante marziale.