Confrontarsi per crescere


Gli stage di Arti Marziali sono generalmente organizzati per potersi ritrovare tra praticanti e amici e svolgere un pò di lavoro su argomenti che ci interessano e ci appassionano. Solitamente sono diretti da Maestri di altissimo livello, quasi sempre professionisti che ci permettono di farci un’idea abbastanza chiara del loro modo di insegnare le tecniche, di dirigere la lezione, di rapportarsi con gli allievi, oltre che della loro personale abilità. In questi piacevoli momenti di ritrovo bisogna però avere ben chiaro l’obiettivo di uno stage, cioè fornire una panoramica più o meno dettagliata su un sistema di combattimento o su qualche particolare problematica legata alla Difesa Personale, e non per imparare la perfetta esecuzione di una singola tecnica, perchè per quello bisogna lavorare in palestra. E’ un pò come quando in un ristorante etnico vi servono una cena a base di assaggi tipici che non devono servire a sfamarvi ma a farvi apprezzare i sapori caratteristici della cucina. Ognuno poi potrà inserirli nelle proprie abitudini alimentari cucinandoseli a casa oppure tornando in quel ristorante, e se non sono piaciuti si saranno solo persi i soldi di una cena. Spesso chi pratica Arti Marziali si limita a muoversi dentro il suo orticello senza curarsi di ciò che accade in quello vicino, e spesso chi pratica da molti anni ritiene di avere già le sue verità in tasca, tutte le risposte alle sue domande, e di non aver bisogno di nient’altro. Ritengo che questo sia un limite dal quale dovremmo uscire al più presto, per noi stessi. Sinceramente mi spiace quando vedo che a uno stage non c’è nessun partecipante esterno perchè non c’è la possibilità di confrontare le proprie conoscenze con chi viene da altre esperienze e che magari ha già visto e provato le stesse tecniche in modo diverso. A volte anche la paura di entrare in un gruppo nuovo, del quale non si conosce l’abilità e la bravura, possono scoraggiare dall’iscriversi, ma lo spirito di uno stage non dev’essere la competizione tra chi vi partecipa ma la capacità di riuscire a crescere tutti insieme. Noi appassionati di Arti Marziali compiamo un percorso simile, con stili e metodi diversi. Credo che compiere questo percorso insieme potrebbe essere però molto più interessante.