L'autodifesa femminile


Spesso si sente parlare di corsi di Autodifesa (o Antiaggressione) femminile organizzati in genere da Istruttori di Arti Marziali più o meno qualificati e più o meno preparati, ai quali la maggior parte delle donne che vi partecipa lo fa esclusivamente per curiosità. Nella realtà, le donne che si avvicinano a tali corsi hanno solo una vaga idea di ciò che si andrà a fare, idea spesso formatasi attraverso la visione di qualche film o telefilm dove la vittima di turno riesce a malmenare il proprio aggressore dopo poche, semplici, lezioni. E’ meglio che sia ben chiaro che nel mondo reale non funziona affatto così, perchè una donna che affronta fisicamente un uomo parte sempre svantaggiata, la forza fisica, il peso e le dimensioni sono sempre a suo sfavore e l’impatto psicologico del momento è terribile. Per questi motivi molte persone credono che partecipare a un corso di Autodifesa non sia utile, tanto una donna non sarà mai in grado di sconfiggere un uomo in combattimento. Un corso serio e professionale non si limita all’insegnamento di calci e pugni, ma deve affrontare una serie di tematiche psicologiche e di strategie comportamentali che devono far sì che ogni donna sappia come prevenire un’aggressione prima, molto prima che questa abbia luogo: sapere come muoversi in luoghi inquietanti e statisticamente pericolosi come parcheggi sotterranei, parchi pubblici, strade con illuminazione scarsa o magari inesistente, potrebbe togliere la possibilità di agire ad un potenziale aggressore nascosto dietro un’auto o un cespuglio, e che sta aspettando proprio voi, la sua vittima inconsapevole ed indifesa. Prendere coscienza di ciò che accade durante un’aggressione a scopo di violenza sessuale esaminandola in ogni suo momento, significa imparare quando e come è possibile reagire con la necessaria efficacia per riuscire a liberarsi dall’aggressore e fuggire lontano da lui. La maggior parte delle aggressioni a scopo di stupro fallisce quando la vittima reagisce in maniera decisa e violenta, e un’altissima percentuale si sarebbe potuta evitare prestando maggiore attenzione ai comportamenti e a ciò che succedeva nell’ambiente circostante. Essere in grado di difendere la propria incolumità è, al giorno d’oggi, una necessità e un diritto di ogni donna! Non rinunciate a questo diritto! Non accettate di essere vittime!