L'arma della ragione


Alcuni anni or sono, una amica si rivolse a me chiedendomi un consiglio riguardo un suo problema che le stava rendendo la vita molto complicata. Si trattava di un suo ex fidanzato che, dal giorno in cui lei decise di interrompere la loro relazione, anzichè rassegnarsi a cercarsi un’altra, cominciò ad infastidirla in maniera asfissiante con la sua costante presenza, telefonate, suonate al campanello di casa, sempre senza trascendere mai in qualcosa di illegale, ma facendo sprofondare questa ragazza nel tunnel della consapevolezza che, un giorno, le sarebbe potuto capitare qualcosa di brutto. Mentre mi raccontava cosa le stava accadendo, aprì la borsetta, tirò fuori un coltello e, mostrandomelo, mi disse che era arrivata a questo punto per sentirsi più sicura. Dal canto mio le feci immediatamente notare che in Italia è assolutamente proibito il porto di coltello (tranne i casi nei quali è giustificato dalle circostanze, come la caccia, la pesca, l’attività subacquea ecc.) e che nel caso di un banale controllo di documenti da parte delle Forze dell’Ordine, se scoperta, sarebbe andata incontro a una serie di guai infinita. Come seconda cosa poi le spiegai che difficilmente il coltello nella borsetta sarebbe stato utile, proprio perchè era nella borsetta: in caso di aggressione gli eventi si succedono con una rapidità tale che non è possibile utilizzare niente che non sia subito a portata di mano. Successivamente le domandai: prendiamo in considerazione che un giorno il tuo ex decida di passare all’azione aggredendoti, e immaginiamo che tu riesca ad aprire la borsa e impugnare il coltello, ti senti capace di usarlo fino alle estreme conseguenze? Intendo dire, pensi di avere in te sufficiente rabbia da infliggergli delle coltellate? Saresti davvero capace di ferirlo gravemente, o ucciderlo, trovandoti poi ad affrontare le successive conseguenze morali, psicologiche e legali che una tale azione comporta? In seguito non mi raccontò mai come finì e io non pensai certo di chiederglielo, ma ciò che mi disse fu che, dopo aver parlato con me, tolse per sempre il coltello dalla sua borsa, perchè capì che non serve andare in giro con un’arma se sai di non essere pronto ad usarla.