L'allenamento con i bastoni


L’allenamento con i tipici bastoni di rattan (bambù) è la caratteristica più evidente delle arti filippine denominate Kali, Arnis o Escrima, che le differenzia da ogni altro sistema. Il bastone è utilizzato come arma vera e propria sia in fase di attacco, portando colpi di punta (stoccate), colpi frustati (witik), colpi passanti (lobtik), colpi a ripetizione (abanico), ma anche in fase difensiva per parare gli attacchi, colpire d’anticipo, disarmare. La cosa che più stupisce chiunque si avvicini al Kali dopo aver praticato altri stili di Arti Marziali è l’incredibile miglioramento che si ottiene sulla coordinazione motoria e sulla velocità di esecuzione della singola tecnica, soprattutto con il lavoro con i doppi bastoni. Il lavoro di base comincia con sequenze prestabilite da eseguire in coppia, uno di fronte all’altro, durante le quali i bastoni devono incrociarsi con quelli del compagno: questo ci permette di capire le corrette traiettorie e le angolazioni dei colpi, e ad abituare gli occhi a valutare la distanza giusta da tenere quando si affronta un avversario armato di bastone. Questi esercizi, che aumenteranno di difficoltà in base al miglioramento dell’abilità dell’allievo, sono studiati per scomporre il movimento prima tra lato destro e lato sinistro, poi tra braccia e gambe, permettendo al praticante di Kali una capacità di movimento e una fluidità d’azione che non ha riscontro in nessun metodo di combattimento o Arte Marziale. E’ un lavoro complicato, che all’inizio può facilmente mettere in crisi anche un praticante esperto che non abbia dimestichezza con le armi, ma una volta entrati nella giusta ottica si capirà il significato dei movimenti, le loro applicazioni, i vantaggi che ne deriveranno. Quando si affronterà la difesa personale a mani nude contro le armi, si avrà già il perfetto senso della distanza e la giusta scelta di tempo per schivare i colpi, e la velocità necessaria per entrare nella guardia dell’avversario per colpirlo, disarmarlo e neutralizzarlo. Inoltre, gli stessi principi del bastone sono applicabili su qualsiasi oggetto, dalla bottiglia alla catena, dalla mazza da baseball al giornale arrotolato, rendendo il praticante di Kali il più versatile ed efficace per affrontare con successo un’aggressione armata.