Stage su trapping e Kali


Sabato 8 e domenica 9 ottobre si svolgerà a Bologna uno stage di Jeet Kune Do e Kali diretto dal Maestro Roberto Bonomelli, autentica autorità internazionale in materia. Il programma riguarderà il Trapping del J.K.D. il sabato e il Kali-Escrima la domenica. Il Trapping è una fase del combattimento abbastanza particolare che serve per liberarsi da un blocco o una parata che l’avversario ha eseguito su un nostro attacco: in AKEA siamo soliti dire che il Trapping è il prodotto del colpire perchè sui nostri colpi e la conseguente, possibile parata, ci troviamo nella condizione di applicare una tecnica di Trapping. Il principio è semplice, poichè si tratta solo di aprirci la strada per colpire ancora, e in maniera definitiva, poichè il nostro avversario non sarà più in grado di bloccarci di nuovo. Queste tecniche rappresentano la parte più tradizionale del Jeet Kune Do perchè Bruce Lee le praticava durante i suoi allenamenti di Wing Chun all’inizio della sua attività nelle Arti Marziali, e le ha mantenute anche successivamente integrandole nel nuovo programma. Questo è ciò che faremo anche noi, combinando il Trapping con le tecniche di calcio e di pugno, gomiti, ginocchia, pugni a catena, leve articolari, prese e proiezioni al suolo. La domenica sarà dedicata ad un aspetto del Kali-Escrima alquanto particolare e definito “il principio della sostituzione” e si potrà apprezzare come l’allenamento al maneggio del bastone sia simile a quello del coltello, lavorando su armi diverse con lo stesso sistema. In fase difensiva, specialmente a mani nude, affronteremo le principali problematiche che caratterizzano un bastone e un coltello, il lavoro sulle distanze, le tecniche di disarmo. Può sembrare un programma per specialisti, ma in realtà non è così perchè la struttura di uno stage è progressiva, cioè viene mostrata la tecnica in tre o quattro versioni diverse e di difficoltà crescente: chi è esperto può provarle tutte, magari alternandole tra loro, mentre chi è all’inizio lavorerà solo su quelle più semplici per capirne e memorizzarne i princìpi. Sono sicuro che questo lavoro può interessare e appassionare ogni praticante marziale.