Sifu Bonomelli a Bologna


Per quali motivi può essere interessante partecipare ad uno stage di Arti Marziali? Innanzitutto è bene chiarire che mi sto rivolgendo ad appassionati e praticanti di tutti gli sport di combattimento e di tutte le discipline più o meno tradizionali che il week-end del 8 e 9 ottobre avranno un’occasione molto ghiotta per conoscere da vicino il Jeet Kune Do e il Kali-Escrima dal Maestro (sifu) Roberto Bonomelli indiscusso pioniere in Italia e uno dei maggiori promotori europei delle Arti Marziali del sud est asiatico. Unico italiano diplomato Istruttore da sifu Dan Inosanto (che collaborò strettamente con Bruce Lee ai tempi della sua permanenza a Los Angeles nel periodo nel quale il Jeet Kune Do cominciò a prendere forma) sarà a Bologna per due giorni di stage nel quale saranno affrontati diversi argomenti che spazieranno dal combattimento a mani nude alle tecniche di maneggio di bastone e coltello, alla Difesa Personale contro avversari armati. Partecipare può essere veramente un’esperienza unica per chi non pratica questo tipo di discipline, perchè è possibile riuscire a farsi un’idea abbastanza precisa di cosa sia in realtà un combattente esperto di coltello o di bastone e cosa significhi doverlo affrontare a mani nude: ogni tecnica viene mostrata nei dettagli e spiegata passo per passo prima di lasciare tempo ai partecipanti di provarla tra loro (o con sifu Bonomelli) per verificarne l’efficacia. La cosa più importante in uno stage è divertirsi, lavorare in serenità con persone che non vogliono dimostrare niente ma che sono semplici appassionati dello straordinario mondo delle Arti Marziali orientali: se poi dallo stage si riescono ad apprendere anche solo due o tre principi da integrare con ciò che si pratica abitualmente, o si riescono a vedere le cose che già si conoscono da una prospettiva diversa, allora non avremo lavorato invano. Chiunque decida di unirsi a noi in questi giorni (o anche in uno solo), sarà gradito ospite e sarà trattato come un amico, educatamente e con rispetto qualunque sia la disciplina che pratica e indipendentemente dal grado che porta. Questa è la filosofia dell’AKEA!