Come guidare l'automobile


Sapeste quante volte mi è capitato di trovarmi di fronte allievi che dopo le prime lezioni mi dicevano che no, non sarebbero mai riusciti ad imparare tecniche così complesse, quindi non sarebbero mai stati in grado di applicarle in una situazione di aggressione reale. Ma non ricordate la prima volta che vi siete seduti al volante di un’automobile? Vi hanno spiegato cosa sono il cambio, il volante, il freno, come funzionano e perchè, e tutto sembrava così drammaticamente difficile, immaginandosi in mezzo al traffico. Quando cominciate a praticare Arti Marziali è la stessa cosa ; l’Istruttore vi insegna cosa sono un pugno, un calcio, una parata, una leva articolare, come funzionano e perchè. Tutto viene insegnato nella maniera più corretta poi, con l’aumentare dell’esperienza personale e delle ore di pratica, ognuno riuscirà a memorizzare e personalizzare questi insegnamenti in base alle proprie esigenze e alle proprie caratteristiche fisiche. All’inizio, sia che si tratti di cambiare marcia o di eseguire un calcio laterale, la difficoltà più grande è che dobbiamo pensare a ciò che stiamo facendo e questo ci porta a lavorare più con la mente che con il corpo, il che ci fa apparire ogni cosa immensamente più complessa di come sia nella realtà. Ripetendo molte volte lo stesso movimento, il corpo ne memorizza i meccanismi più importanti escludendo la parte mentale, che può creare intralci molto pericolosi. Dopo anni di guida, chi sa dirmi quante volte cambia marcia nel tragitto quotidiano dalla casa al proprio posto di lavoro? Sicuramente nessuno, perchè nessuno ci pensa più! Se ci si presenta davanti un ostacolo imprevisto, frenare, scalare due marce e sterzare per evitare l’incidente è la reazione più naturale per chiunque abbia esperienza di guida, ma nessuno riesce a pensare di farlo: lo fa e basta! Dopo centinaia di ripetizioni, ogni movimento diventa naturale, quindi per schivare un pugno o una coltellata, il nostro corpo si muoverà di sicuro prima che la mente riesca a scegliere la tecnica più giusta da eseguire. In certe situazioni, se ti fermi a pensare sei morto, e questo vale sull’autostrada quando si guida l’auto o in un vicolo se bisogna difendersi da un’aggressione violenta. Così come si raggiunge la padronanza della guida dell’automobile, si può ottenere un controllo del proprio corpo sufficiente per combattere e sapersi difendere, fidandosi di chi ci insegna, senza lasciarsi abbattere dalle prime inevitabili e superabilissime difficoltà che tutti i praticanti di Arti Marziali hanno dovuto sconfiggere.