Scegliere il proprio Maestro


Nella storia della diffusione delle Arti Marziali in Italia abbiamo assistito a fenomeni a dir poco sorprendenti, come Maestri che insegnano decine di stili diversi imparati chissà dove, chissà in quanto tempo e chissà da chi, oppure Maestri che essendo usciti dalla loro Associazione hanno continuato per anni a proporre agli allievi le stesse tecniche senza aver più preso parte agli stage di aggiornamento che rendono queste discipline sempre in grado di far fronte alle nuove necessità e alle nuove richieste del pubblico. Com’è possibile per un profano riuscire ad intuire se si trova di fronte un buon Istruttore o un ciarlatano? La risposta più semplice è PROVARE! Recatevi nella palestra dove si tiene il corso che vi interessa, chiedete di assistere ad un allenamento per avere la certezza che la disciplina praticata sia quella che state cercando e quando sarete sicuri, chiedete di poter provare a praticare di persona. Solo in questo caso potrete avere la possibilità di capire da dentro il livello tecnico degli allievi (non solo quelli avanzati ma, soprattutto, gli altri principianti) e la loro dedizione. Ci si può rendere conto di quali valori vengono trasmessi durante le lezioni e se c’è, o meno, la necessaria disciplina per ottenere i migliori risultati dalla pratica. Se un principiante in una lezione di prova viene relegato in un angolo a lavorare da solo, se non gli vengono fornite le primissime e basilari informazioni necessarie per capire cosa sta facendo e perchè, significa che non gli viene concessa l’attenzione che merita. Quando gli verrà concessa questa attenzione? Dopo un mese? Dopo un anno? Mai? Questa mancanza di rispetto nei confronti di un principiante o di un allievo meno dotato dovrebbe essere già un preoccupante segnale d’allarme. Se il Maestro vi dedica il tempo necessario, come trovate che siano le sue spiegazioni? Se si esprime con chiarezza e semplicità capirete immediatamente ciò che vi viene mostrato, ma in caso contrario ogni spiegazione contribuirà ad aumentare la vostra confusione; ricordatevi che siete alla prima lezione di prova e che sicuramente non sarete in grado di applicare le tecniche che vedete utilizzare dagli altri allievi. L’ importante è capire quello che si fa e in che misura potrà servire per procedere nel percorso dell’apprendimento e dello studio di questa arte marziale. Un altro aspetto importantissimo è costituito dalla prevenzione degli infortuni durante la pratica in palestra: vi sembra che gli allievi siano adeguatamente protetti durante le varie fasi dell’allenamento per poter lavorare in tranquillità e che il Maestro li abbia informati in maniera precisa sui risvolti pericolosi delle tecniche che stanno applicando? Come vedete, non è sufficiente fidarsi solo di una cintura nera o di una serie di diplomi appesi al muro, per capire se abbiamo finalmente trovato il NOSTRO Maestro.